La Svezia bussa alle porte della Cantina Maranzana. Un gruppo di scandinavi ha fatto visita alla struttura per un tour all’insegna della tradizione e delle tipicità locali all’interno delle quali non poteva, di certo, mancare il nostro vino. Colline, filari, invitanti bottiglie e profumi di mosto ancora nell’aria sono stati gli ingredienti di una giornata ricca di condivisioni. Ma il fiore all’occhiello dell’incontro è stata la presenza della discendente di Adolf Erik Nordenskiold, colui che guidò la
La vendemmia nei vigneti della Cantina Maranzana inizierà a partire da lunedì 24. Le previsioni sono ottime! L’estate decisamente assolata e le temperature molto alte stanno ricompensando i nostri territori con un bilancio da manuale che vede uve sane, quantità non abbondante e qualità molto promettente. La vite pare aver reagito bene all’ondata di caldo, grazie soprattutto alle buone riserve d’acqua accumulate nei mesi scorsi. Il sipario di apre con le uve Chardonnay e Pinot
I vigneti della Cantina di Maranzana fanno da cornice ad un panorama armoniosamente pettinato di filari e boschi, immerso in un verde ancora autentico e ammantato di una preziosa tranquillità. Una tranquillità conservata con cura e sincera devozione, dove la cultura e la tradizione si amalgamano con i sapori di una terra generosa e sempre viva. “L’andamento climatico, per il momento piuttosto eqUilibrato, ci sta accompagnando – dichiara la presidente Barbara Pastorino – L’annata 2015 si sta preannunciando
“Vega” è un pregiato vino rosso che nasce per celebrare l’esploratore maranzanese Giacomo Bove, l’unico ufficiale italiano che, nel 1880 e proprio a bordo della nave “Vega“, scoprì il leggendario e tanto anelato “passaggio di Nord-Est“, impresa dichiarata dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Il 20 luglio 1879, la spedizione attraversò lo Stretto di Bering e, con le bandiere di gala issate, salutò il passaggio con cinque colpi di cannone. Bove e il suo equipaggio fecero molte escursioni
